Paper Moon

Joe David Brown
 
 

Una favola picaresca. Il romanzo da cui Hollywood trasse una delle sue più esilaranti commedie.

Moses e Addie si sono appena conosciuti ma hanno già intuito che, a dispetto della loro eterogeneità –Moses è un adulto truffatore, Addie è un’orfanella undicenne tutt’altro che ingenua – hanno entrambi un incredibile fiuto per gli affari. Siamo nell’America della Grande Depressione, dove ognuno si arrabatta come può per sopravvivere alla diffusa miseria. Così la coppia truffaldina si ritrova a vendere, nei suoi comici vagabondaggi, ogni sorta di manufatti: dalle foto dei loro familiari a quelle di defunti sconosciuti, passando per boccette di whiskey e spaccio di cotone.

    Pubblicato nel 1971 con il titolo Addie Pray il romanzo venne subito adocchiato dalla Paramount Pictures che ne trasse un film diretto da Peter Bogadanovich. Su suggerimento di Orson Welles il titolo del film venne cambiato in Paper Moon ed è con questo nuovo titolo che il romanzo venne riscoperto e pubblicato negli Stati Uniti nel 2002.

Colmo di humor, pathos e potenza narrativa, Paper Moon si inscrive a pieno titolo nella tradizione del grande romanzo americano del Sud ed appare del tutto meritevole di una riscoperta.